Descrizione
Il Palazzo Campagna è l'edificio di maggior pregio architettonico di tutto il centro storico. Costruito nel 1774 su iniziativa dell'Arciprete Domenico Campagna, l'edificio si distingue per un bellissimo loggiato sulla facciata sud, composto da quattro arcate a tutto sesto in pietra grigia locale, arricchite da decorazioni con mascheroni e tasselli a forma di sirena.
Il fronte principale, che si affaccia su via Roma, presenta le caratteristiche tipiche dell'architettura barocca, tra cui una facciata dal profilo curvilineo. Al centro della facciata spicca un magnifico portale in pietra, ornato con bugne quadrate in pietra locale e quarzite rosa, lavorate a rilievo con motivi floreali. Ai lati dell'arco si trovano decorazioni a ramages, alla base delle quali vi sono due leoncelli, oggi purtroppo danneggiati.
Il palazzo è stato da sempre proprietà della famiglia Campagna, una famiglia facoltosa composta da medici, farmacisti e proprietari terrieri. In questo palazzo visse Don Leopoldo Campagna (1778-1851), un rivoluzionario capomassa che guidò le truppe antiborboniche durante i moti di Castrovillari del 1848.
A causa del sostegno filonapoleonico dei Campagna, il palazzo fu saccheggiato diverse volte dalle truppe borboniche. Nel 1850, le truppe occuparono il palazzo per 58 giorni, trasformandolo in caserma e consumando tutte le riserve agricole e animali della famiglia Campagna.